@Tommaso | .Questo non è un Blog.



Tommaso Sorchiotti, ormai 30 e quasi 3 anni, è Creative Digital Strategist o, se volete, Social Media Activist, che di per se non significa niente ma funziona sempre in riunione con i clienti.
Il ragazzo è sveglio, si applica e studia - come dicevano gli insegnanti a scuola - e si occupa di Digital, Comunicazione online e Social Media.
Profeta del Microblogging, del Personal Branding e del Geolocal in Italia e a detta di molti *primo tumblero italiano*, cerca di diffondere la Cultura della Rete come docente, autore, relatore, consulente.
Tommaso ha l'ambizione di arrivare prima degli altri sui Nuovi Trend di Internet e spesso, non si sa come, ci riesce.
E' connesso ad Internet per soli tre quarti della sua giornata. Cosa faccia nel resto del tempo non si sa.
Adora la cucina etnica, i cani, la tecnologia hackerabile, le serie tv americane, gli sport estremi che poi tanto estremi non sono, le sfide, le persone presuntuose e ambiziose.
Non sopporta i gattini, le file in genere, i suoni gutturali, il disordine, i superficiali e gli ipocriti, quelli che gli dicono come fare le cose, le bionde svampite e chi scrive male il suo nome.

Per saperne di più potete guardare qua

Il modo più semplice per contattarlo è l'e-mail

Recent Tweets @tommaso
Hanno meritato un Like
Meritano di essere seguiti:
Posts tagged "musica"

Evolution of Get Lucky [Daft Punk Chronologic cover by PV NOVA] (di pvnova)

Concerto del 1° Maggio - Istruzioni per l’uso

shortology

G(GG)iovani e M(MM)usica

(via catastrofe)

Il mio rapporto con Bologna è sempre stato particolare. L’ho adottata come città universitaria per poi snobbarla dopo appena un paio d’anni. Non era colpa sua, intendiamoci. Colpa dei professori e del mio percorso, che non giustificano una presenza fissa sotto le due torri. Poi son tornato dopo una decina d’anni, per ricominciare o almeno aprire altre porte. Trovando chiaramente una città molto diversa, cambiata tanto quanto lo ero io.

Bologna è città e paese allo stesso tempo.

Bologna nella mia testa è una grossa signora. Una massaia che lavora incessantemente per far trovare la casa pronta. Il donnone che vive per i pranzi in famiglia della domenica. Non scadrò sui tortellini e sulla mortadella, anche se l’associazione è immediata.

Bologna è una città che non dimentica. Non dimentica quel sabato nero come non dimentica i suoi figli, che l’hanno portata sulla bocca di tutti.

E tra i tanti modi di ricordare, ce n’è uno che sa emozionare ogni volta. Via D’Azeglio, la via dove abitava Lucio Dalla ospita ogni giorno un piccolo tributo al cantautore. A pochi passi da Piazza Maggiore, ogni giorno alle sei del pomeriggio una rete di altoparlanti trasmette un pezzo di Dalla. Ogni giorno alle sei del pomeriggio la gente per un momento smette di farsi gli affari propri, si guarda e sorride, qualcuno canticchia, qualcun’altro saltella.

Ecco, se sono a Bologna, alle sei del pomeriggio sapete dove trovarmi.

Tumblr: the Musical

(chi non è su tumbrl ne capisce una metà e probabilmente non lo trova neppure divertente)

Il primo video musicare creato con il gioco Zynga “Draw Something”. Non è il video ufficiale della canzone, ma potrebbe esserlo.

jhnmyr:

“Queen of California” video animated via Draw Something.

A must-see. So great.

Home is..

l’annoso problema dell’ornitorinco spiegato da un musicista diventa semplice

Il primo video musicale realizzato con @Instagram

La rock band Uk The Vaccines ha prodotto il filmato dell’ultimo singolo tramite le immagini che i fan hanno condiviso su Instagram con tag #vaccinesvideo. Qua la call for paper originaria.

Il risultato? 2433 immagini inviate (i Vaccines e Instagram non son proprio gli U2 e Facebook) e un video tutto sommato gradevole.

Support music everyday. Because there isn’t a day music won’t be there to support you.

(A tratti ipnotica. La perfetta colonna sonora per il nerd al lavoro)