@Tommaso | .Questo non è un Blog.



Tommaso Sorchiotti, ormai 30 e quasi 3 anni, è Creative Digital Strategist o, se volete, Social Media Activist, che di per se non significa niente ma funziona sempre in riunione con i clienti.
Il ragazzo è sveglio, si applica e studia - come dicevano gli insegnanti a scuola - e si occupa di Digital, Comunicazione online e Social Media.
Profeta del Microblogging, del Personal Branding e del Geolocal in Italia e a detta di molti *primo tumblero italiano*, cerca di diffondere la Cultura della Rete come docente, autore, relatore, consulente.
Tommaso ha l'ambizione di arrivare prima degli altri sui Nuovi Trend di Internet e spesso, non si sa come, ci riesce.
E' connesso ad Internet per soli tre quarti della sua giornata. Cosa faccia nel resto del tempo non si sa.
Adora la cucina etnica, i cani, la tecnologia hackerabile, le serie tv americane, gli sport estremi che poi tanto estremi non sono, le sfide, le persone presuntuose e ambiziose.
Non sopporta i gattini, le file in genere, i suoni gutturali, il disordine, i superficiali e gli ipocriti, quelli che gli dicono come fare le cose, le bionde svampite e chi scrive male il suo nome.

Per saperne di più potete guardare qua

Il modo più semplice per contattarlo è l'e-mail

Recent Tweets @tommaso
Meritano di essere seguiti:
Posts tagged "fiorello"
E’ stata l’ennesima riprova, se mai ne avessimo avuto bisogno, di come funziona la “Piramide Digitale”… Purtroppo l’irrompere sempre più massivo di VIP televisivi sui Social Network genera su internet le medesime odiose dinamiche presenti in televisione, amplificandone gli aspetti più deteriori.
Da un lato il VIP può parlare ai suoi fan senza filtri (con risultati spesso imbarazzanti).
Dall’altro i fan provano l’ebrezza della “Diretta da Grande Fratello” e come un’ondata di simpatici tronisti iniziano a vociare pro o contro la star di turno… e così lo Sciame Umano per sei giorni ininterrotti non fa che parlare di Sabina Guzzanti e Saro Fiorello… generando un brusio assurdo e violentissimo su un battibecco francamente insulso.
Quello che è davvero sconvolgente è come i mass media tradizionali amplifichino queste vicende, banalissime. Tutti noi abbiamo vissuto dei flame (delle risse digitali), eppure di norma neppure le menzioniamo nei nostri blog per non fare figuracce… Dopotutto una rissa non è cosa di cui vantarsi…
Ci stiamo avvicinando ogni giorno di più alla fine del web come l’abbiamo conosciuto…
Considero Twitter il privé di Facebook. O meglio: è la nuova tendenza social. Come Facebook ha sostituito Myspace, buonanima, Twitter potrebbe spodestare Facebook. E se Facebook è una grande discoteca dove tutti sono uguali, Twitter sembra appunto un privé dove tutti hanno libero accesso, ma pochi si possono sedere al tavolo della discussione (altrimenti che privé sarebbe?)