.Questo non è un Blog.

24/08/2007

Non solo Tumblr: nuovi servizi hosting per Tumblelog

In questi primi mesi di vita Tumblr si è affermato come principale servizio di Tumblelog tanto da creare confusione tra i due termini.

Questo soprattutto grazie all’assenza di alternative hosting preconfezionate e semplici da gestire: aprire un account su Tumbr non richiede nessuna competenza tecnica e comporta trenta secondi al massimo.

Le uniche alternative sono state l’ottimo gelato cms del messicano Pedro Santana e ozimodo, un motore per Tumblelog realizzato in Ruby on Rails; entrambi i prodotti però, a differenza di Tumblr, vanno installati e configurati in uno spazio web, cosa non sempre alla portata dell’utente medio.

Negli ultimi dieci giorni però altre due offerte hanno visto la luce: Soup e Mambler, che nel momento in cui scrivo sembra si stia difendendo da un duro attacco.

Mambler è un progetto attualmente in beta chiusa (è necessario un invito per registrarsi) ma è possibile dare un’occhiata alla pagina di Michael Burmann, principale sviluppatore, per avere un’anteprima del risultato.

Soup, molto simile a Tumblr, offre la possibilità di ricercare automaticamente propri feed da importare da altri servizi web come delicious, digg, youtube, twitter, ecc.. proponendosi quindi come un servizio di lifestream blogging.
Questa la mia pagina nella quale ho aggregato qualche feed.

Nel pieno rispetto del concetto del Tumblelog i servizi non presentano commenti, nè (purtroppo) altre modalità di interazione, oltre alla possibilità, per altro non nuova, di seguire il flusso degli amici.
Mambler aggiunge la possibilità di inviare messaggi ai propri contatti.

Personalmente, oltre a rimanere affezionato a Tumblr, non ho trovato grosse novità in grado di spingermi ad utilizzare intensamente questi nuovi servizi, che tra l’altro, per ora, non rendono neppure possibile la personalizzazione del template.

Tumblr » the blog system for busy people