22/05/2007
Uno sguardo alle alternative di Twitter e dell’Instant Presence
Grazie alla semplicità d’uso e alla comunità che si è creata in breve tempo, Twitter è l’applicazione del momento.
In Italia come negli Stati Uniti la moda di voler comunicare le proprie attività quotidiane attraverso il cinguettio sembra rimanere sulla cresta dell’onda, nonostante non è raro incontrare qualche problema tecnico, che lascia temporaneamente il servizio irraggiungibile.
Accanto a Twitter, stimolate dal suo successo, ci sono altre applicazioni che si propongono come alternative.
Alcune rispondono alla stessa semplice domanda “Che cosa stai facendo?”
Altre cercano di spingersi oltre.
Ecco una rapida presentazione di applicazioni simili, che implementano differenti funzionalità e caratteristiche.
3Jam
Attraverso 3Jam è possibile inviare messaggio fino a 100 caratteri a computer, pda e cellulari.
Se un destinarlo risponde al messaggio, automaticamente e con un unico messaggio la risposta arriva anche alle altre persone coinvolte, creando così una sorta di discussione.
Joopz
Si tratta di un servizio web che permette l’invio di SMS dal proprio browser ad uno o più numeri di cellulare. E’ possibile creare conversazioni ed organizzare discussioni tra più persone attraverso cellulari e PC.
Il servizio inoltre permette di gestire i propri appuntamenti e di impostare promemoria, eventi, messaggi di auguri, anche sincronizzandosi con il proprio calendario.
Gratuito fino ad un massimo di 10 SMS al mese, permette per ora l’invio di messaggi solamente a numeri Statunitensi e Canadesi.
Meshly
Con Meshly è possibile creare una sorta di microblog personale sul quale postare attraverso il proprio Instant Messagging (WindowsLive Messenger, AIM e Google Talk supportati per il momento).
Le notizie o le vicende più interessanti possono poi essere votate: la scommessa è quella di fondere la semplicità di Twitter e dell’aggiornamento via IM con funzionalità social alla Digg.
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Plazes
Si tratta di un servizio nato con lo scopo di far conoscere e connettere persone sulla base dei luoghi che frequentano.
Il servizio, attraverso un client da scaricare che analizza l’indirizzo IP ed altre informazioni, si occupa di determinare la località in cui ci si trova e di comunicarlo alla mappa Plazes; è poi possibile descrivere il luogo ed aggiungere delle foto attraverso Flickr.
Gli aggiornamenti in previsione dovrebbero semplificare l’applicazione, eliminando il software e rendendo Plazes molto più simile ai servizi classici di Instant Presence.
Gli utenti indicheranno la propria località attraverso una mappa di Google, aggiungendo anche cosa stanno facendo. Tutto questo via Web, via IM o per mezzo del cellulare.
Imity
Si presenta come un social network basato sul protocollo Bluetooth.
Sulla carta rappresenta un’innovativa possibilità per incontrare nuove persone: si scarica il software e lo si installa in un terminale abilitato. Si lancia l’applicazione, la quale segnala la presenza di amici o altre persone con interessi simili (“taggati” nelle impostazioni) se sono nelle vicinanze.
Già Nokia aveva proposto tempo fa un’applicazione per i suoi terminali, chiamata Nokia Sensor, che permetteva di conoscere, incontrare e scambiare dati con altre persone, ma, per quanto ne so, non ha avuto molto successo.
Jaiku
E’, secondo me in maniera errata, considerata l’Alternativa a Twitter.
In realtà il solo fatto che può facilmente “inglobare” Twitter, dovrebbe far pensare che Jaiku è un’applicazione diversa, che permette di fare altro.
Se attraverso Twitter si risponde alla domanda “Che cosa stai facendo?”, Jaiku permette di rispondere alla domanda “Chi sei?”, avvicinandosi al concetto di Lifestream.
Ha molte più caratteristiche tra cui commenti e possibilità di aggregare feed RSS, e per questo è meno immediato di altre applicazioni simili.
Loopt
Progetto finanziato da Sequoia, si definisce un social-mapping service.
Disponibile al momento su alcuni terminali Motorola, prevede un software da scaricare ed installare, attraverso cui trovare amici e contatti nelle vicinanze con cui interagire.
Loopt è in grado di utilizzare il GPS del telefono per aggiornare la posizione e se in futuro sarà disponibile per un numero maggiore di terminali, ha il potenziale per diventare un prodotto di successo, non solo per i giovani.
Jyngle
Non si tratta propriamente di uno strumento di dialogo o collaborazione, ma semplicemente di un’applicazione capace di consegnare messaggi SMS o voce ad un elenco di contatti.
La novità di rilievo è la possibilità di trasformare automaticamente un testo inserito in una comunicazione orale.
Può essere, quindi, particolarmente utile per pre-impostare promemoria vocali per più destinatari.
Dodgeball
Più che un’alternativa può essere considerato il padre di Twitter.
Il servizio, acquistato da Google nel 2005, integra funzionalità di Instant Presence a funzionalità di localizzazione. Purtroppo è limitato a 22 città degli Usa.
FacebookParadossalmente la minaccia più grande per Twitter arriva da un prodotto vecchio. La social-network Facebook ha da poco introdotto tra le sue caratteristiche la funzionalità chiamata status updates, in sostanza la possibilità di comunicare ai propri contatti cosa si sta facendo.
La sfida di Facebook, una comunità di oltre 22 Milioni di utenti e con una grossa risonanza negli Stati Uniti, mostra quanto sia semplice riprodurre le funzionalità di Twitter all’interno della propria rete.
Articolo inviato alle 05:12 ∞








