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12/05/2008

The “real” Simpson

The “real” Simpson

The manga Simpson

The manga Simpson

11/05/2008

“ Per quanto riguarda il target è bene ricordare che chi legge è una persona. Molto probabilmente seduta a un tavolo, spulciando una casella di posta elettronica affollata di spam, messaggi personali e di lavoro. Se si è fortunati la newsletter sta appena un gradino sopra lo spam. Se il potenziale lettore ha la generosità di dare una chance alla comunicazione vi cerca qualcosa di utile per sé, una idea, una notizia che possa risolvere qualcuno dei numerosi problemi che deve affrontare ogni giorno.

Si può contare su una attenzione, nella lettura del testo, che varia dai 30 ai 90 secondi. Se il lettore non trova altri stimoli, abbandona. Usare un linguaggio semplice e sintetico garantisce la massima attenzione e concentrazione. E provvedere di una pagina di approfondimento sul sito aiuta il lettore a selezionare le notizie che interessano, permettendogli di dedicarvi un tempo migliore e creerà un traffico di navigatori incuriositi sul sito.
 „

Apogeonline - I poteri segreti della newsletter

10/05/2008

Sorprendere il consumatore quando e dove meno se lo aspetta, così mentre si sta bevendo una bella bionda, spunta fuori il messaggio pubblicitario: Quando vedrai questo numero 3 volte, usalo! Una campagna promossa nei pub per incrementare le chiamate al servizio Rose Taxi. 
Basso costo e creatività | Bloguerrilla

Sorprendere il consumatore quando e dove meno se lo aspetta, così mentre si sta bevendo una bella bionda, spunta fuori il messaggio pubblicitario: Quando vedrai questo numero 3 volte, usalo! Una campagna promossa nei pub per incrementare le chiamate al servizio Rose Taxi.

Basso costo e creatività | Bloguerrilla

WE ARE WHAT WE SHARE
In the past you were what you OWNED …
Now you are what you SHARE …

09/05/2008

“ Il diritto totale all’oblio appartiene a un altro mondo, quello nel quale non esisterà più la memoria cache. „

Carlo Felice Dalla Pasqua - I redditi in pubblico, tutto come prima

07/05/2008

06/05/2008

Monster.com: dal lavoro al social network per morti

Leggo su Wired che i proprietari di Monster.com, servizio famoso per la ricerca di lavoro, stanno per lanciare un servizio di social network per permettere alle persone di realizzare l’ultima pagina di cui possono aver bisogno, quella definitiva, nella quale comunicare la propria esperienza di vita.

Tributes.com, finanziato in parte dal Wall Street Journal e il cui lancio è previsto per Giugno, dovrebbe essere una sorta di raccoglitore delle ultime volontà, che altrimenti dovrebbero essere riconstruite a partire dai frammenti sparsi per i vari network online.

Proporrei di eliminare completamente la classica modalità di ricordo off-line con la noisa visita ai defunti sepelliti nei cimiteri, tra gli scazzi del parcheggio e dei fiori da portare. Molto meglio un colpettino stile Facebook o una dedica sul super-dead-wall.

All You Do Is Talk Talk

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